OSSERVATORIO DELLE POVERTA' E DELLE RISORSE
"Vide e NON passò oltre!"
Dare voce a chi non ha voce
Ci sono vite che accadono ma che non esistono: come le vite dei poveri che nessuno racconta. Sono vite invisibili, anche se si svolgono per strada: sono vite ai margini che troppo spesso passano inosservate.
Ricordarle, descriverle, testimoniarle è il primo passo per farle esistere e andare oltre la percezione della realtà, per capire perché e come si svolgono, chi coinvolgono.
Che cos'è l'Osservatorio?
L'Osservatorio delle Povertà e delle Risorse (OPR) è lo strumento della Chiesa diocesana che permette alle comunità cristiane di conoscere il volto e i contorni delle differenti forme di povertà e di ingiustizia presenti sul territorio.
La funzione dell'Osservatorio è quella di:
- Leggere, in modo sistematico, i cambiamenti delle povertà
- Cogliere i fenomeni sul nascere
- Permettere la prevenzione di situazioni che rischierebbero di diventare ancora più gravi
- Valorizzare le risorse esistenti sul territorio
Perché è importante osservare?
- Comprendere le dinamiche delle povertà (economiche e non) e approfondire come queste si sviluppano, permette di:
- Capire e prevenire: Analizzare i fenomeni di disagio sociale prima che diventino emergenze
- Intervenire meglio: Progettare un aiuto che vada oltre al bisogno contingente dell'oggi
- Accompagnare: Sostenere il reinserimento sociale delle persone in difficoltà
- "Conoscere e ri-conoscere i poveri, saper raccontare la loro fragilità, è una testimonianza concreta di carità che siamo chiamati a compiere ogni giorno."
Come lavora l'Osservatorio?
Raccolta dati:
- Analisi dei dati dei Centri di Ascolto diocesani e parrocchiali
- Collaborazione con altre realtà ecclesiali e associazioni laicali
- Coordinamento con Enti pubblici (Servizi Sociali, Consultori, Centri per l'Impiego)
- Ricerche con Università e Istituti specializzati
Comunicazione
I dati raccolti vengono comunicati attraverso:
- Dossier statistici periodici
- Comunicati stampa
- Storie di vita delle persone incontrate
- Eventi pubblici (conferenze, convegni, spettacoli)
L'azione di osservazione non si limita a raccogliere numeri, ma serve a:
Per la comunità cristiana
- Informare la comunità sulla realtà sociale
- Mettere al centro i poveri come testimoni vivi
- Creare nuove forme di servizio
- Sensibilizzare le parrocchie
Per la comunità civile
- Aumentare la consapevolezza sui fenomeni di povertà
- Promuovere volontariato e cittadinanza attiva
- Stimolare l'azione delle istituzioni
- Tutelare i diritti dei più fragili
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